Corsi & In-formazione

 

News

Delibera ed Bando di Affido

Bur n. 91 del 22/09/2017 (Codice interno: 353670) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1487 del 18 settembre 2017 Legge regionale 24 febbraio 2015 n. 3 "Disciplina...

pubblicazioni

pubblicazioni - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

oltre l'utopia TI AFFIDO - MI AFFIDO 2007 -PICCIN

pubblicazioni - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

ATTI

pubblicazioni - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

ANZIANI DA SLEGARE

5 X 1000

…..noi abbiamo un sogno:

aiutare le persone anziane e adulte sole e in difficoltà,

a rimanere nella propria casa, nel proprio ambiente, tra i familiari e gli amici…

aiutaci a realizzare questo sogno! 

Donaci il tuo 

5 X 1000

LA TUA FIRMA E IL NOSTRO CODICE FISCALE

921 521 10 281

 

Puoi aiutarci a realizzare il nostro sogno:

Impegnando il tuo tempo nei progetti di domiciliarità e

solidarietà intergenerazionale;

con il 5 per mille o con una libera offerta c.c.p 59499095.

  

IT 65 S 01030 12150 00000 4566790

(BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA, VIA 8 FEBBRAIO PADOVA)

5 X 1000 - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

L.R.V. N.3/2015 E DGR 1487/2017

L.R.V. N.3/2015

DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI AFFIDO A FAVORE DI ANZIANI O DI ALTRE PERSONE, A RISCHIO O IN CONDIZIONE DI DISAGIO SOCIALE

Art. 1 - Principi e finalità.

1. La Regione, nel rispetto dei principi contenuti negli articoli 2, 3, e 32 della Costituzione e fatti salvi gli istituti quali, in particolare, la tutela, la curatela, l’amministrazione di sostegno e l’affido dei minori, disciplinati dalla vigente normativa, promuove la permanenza dell’anziano o di altra persona, a rischio o in condizione di disagio sociale, in un contesto di vita familiare e relazionale dove è possibile salvaguardare anche i valori della solidarietà intergenerazionale.

 2. La Regione e gli enti territoriali, nell’ambito delle rispettive competenze in materia di assistenza sociale, promuovono, nei confronti dei soggetti di cui al comma 1, iniziative volte a consentire una qualità di vita finalizzata al mantenimento di una buona relazione nei rapporti sociali e nella gestione della vita quotidiana.

3. Con la presente legge, in attuazione dei principi e delle finalità di cui ai commi 1 e 2, è disciplinato il servizio di affido, volto a garantire ad anziani o ad altre persone, a rischio o in condizione di disagio sociale, una particolare forma di assistenza sociale in un contesto di vita relazionale e familiare.

Art. 2 - Servizio di affido.

1. L’affido è un servizio sociale che assicura attraverso l’integrazione familiare e sociale, anche per brevi periodi, il sostegno nella vita quotidiana ed è finalizzato, oltreché ad evitare il ricovero inappropriato in strutture residenziali, a rimuovere possibili cause di disagio sociale.

2. Il servizio di affido, in particolare:

a) è rivolto a favore di anziani o di altre persone, a rischio o in condizione di disagio sociale, di seguito definiti beneficiari;

b) è avviato su iniziativa dei beneficiari ed è caratterizzato dalla reciproca fiducia fra gli stessi e l’affidatario;

c) non esclude l’attivazione di altri tipi di intervento in materia di assistenza sociale.

 

DGR  1487/2017

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

 

Con l'approvazione della legge regionale 24 febbraio 2015, n. 3 "Disciplina dell'affido a favore di anziani o di altre persone a rischio o in condizione di disagio sociale" è stato istituito in Veneto un nuovo servizio di affido, volto a garantire, in un contesto di vita relazionale e familiare, una particolare forma di assistenza sociale ad anziani o persone adulte a rischio o in condizione di disagio sociale inteso quale isolamento, mancanza di affetti e di sostegno concreto e psicologico, disadattamento. Il servizio di affido, potrà riguardare una o più delle tre tipologie previste dalla legge: piccolo affido, concernente la prestazione di aiuto per comuni incombenze della vita quotidiana; affido di supporto, concernente la cura della persona con difficoltà di gestirsi autonomamente; affido in convivenza, concernente l'accoglienza del beneficiario nella casa dell'affidatario o di quest'ultimo nell'abitazione del beneficiario.

L'organismo proponente dovrà prevedere un percorso di formazione per i soggetti affidatari, strutturato in maniera differenziata rispetto alle diverse tipologie di affido e un sistema di tutoraggio durante lo svolgimento del progetto. 

 In attuazione del principio di sussidiarietà e in considerazione del ruolo degli enti locali in materia di assistenza sociale, il monitoraggio delle attività relative al servizio di affido viene demandato ai Comuni interessati dalla sperimentazione, che individueranno le modalità più adeguate per un'efficace valutazione degli interventi posti in essere dagli organismi del terzo settore…..

 - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS
Clicca qui Clicca qui [1.347 Kb]

 - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

Primo Affido

Primo Affido - ANZIANI A CASA PROPRIA ONLUS

Possiamo permetterci di diventare vecchi e di restare a casa, mantenendo il diritto ad avere una famiglia e una rete di relazioni significative? Per Anziani a casa propria la risposta è un netto sì, sì sul piano economico, sì sul piano sociale, sì sul piano etico.

Con le potenzialità dell'Affido dell'anziano e dell'adulto in difficoltà "CREIAMO FUTURO PER I GIOVANI": nuove figure professionali  “Esperti in Affido”.  Nuove occupazioni per giovani-adulti-famiglie,  per nuove opportunità economiche e sociali, per creare assieme il Nuovo Sociale  e per non lasciare solo nessuno. 

 

Padova 10 dicembre 2010 – firma del contratto primo affido

  • 19/10/2018 10:42
  • Nº pagine viste 130654